Santo Stefano, nell’arcipelago di La Maddalena, è l’isola che tutti vedono e pochi riconoscono: circa 3 km² di granito in mezzo al canale tra Palau e La Maddalena, a pochi minuti dal porto. Il traghetto la costeggia, i tour da Palau vi fanno spesso la prima sosta bagno della giornata o l’ultima prima del rientro, e la sua storia recente è più interessante di quanto il profilo basso lasci pensare.
In questa scheda raccontiamo l’ex base della US Navy, la cava di granito, le due cale dove ci si ferma e quali tour la includono.
La base americana, 1972–2008
Dal 1972 al 2008 Santo Stefano ha ospitato una base di appoggio per i sommergibili della US Navy: una nave appoggio ormeggiata stabilmente nella rada, con officine, depositi e alloggi sull’isola. La presenza americana ha segnato La Maddalena per una generazione, tra lavoro per il paese e proteste per i sommergibili a propulsione nucleare nel canale; la base è stata chiusa nel 2008 e la nave appoggio è partita.
Oggi dal mare si vedono banchine, edifici e recinzioni. Una parte dell’isola resta area militare e interdetta; il resto è parco, con le regole di tutto l’arcipelago. Non esistono visite guidate all’ex base: la si osserva dalla barca, e gli skipper ne raccontano la storia durante il passaggio. Per il quadro storico della città e della sua vocazione navale, leggete la pagina su La Maddalena.

La cava di granito
Sul versante che guarda La Maddalena si apre una vecchia cava di granito, con i fronti di taglio e i blocchi lasciati sul posto. Il granito di Santo Stefano, come quello di tutto l’arcipelago, è stato usato per secoli per banchine e costruzioni; qui l’attività si è fermata e la cava è rimasta come un anfiteatro di pietra chiara sopra l’acqua. Si vede bene dalla rada di Cala Villamarina, e con il sole del pomeriggio le pareti diventano quasi bianche. Non è un sito attrezzato: niente sentieri segnati né pannelli, solo la vista dalla barca o dalla riva.
Cala Villamarina e la Spiaggia del Pesce
Cala Villamarina è la rada principale dell’isola, rivolta verso La Maddalena: acqua riparata, fondale di sabbia e granito, la cava sullo sfondo. È la sosta che i tour da Palau usano quando il mare fuori è mosso o quando resta mezz’ora prima del rientro; con le barche piccole si scende a riva, con le motonavi si nuota dalla scaletta.
La Spiaggia del Pesce è la seconda cala frequentata, più piccola e con la sabbia chiara. Anche qui nessun servizio: niente bar, bagni o ombra oltre a quella della barca. Le regole sono quelle del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena: niente sabbia o sassi come ricordo, niente fuochi, droni solo con autorizzazione, boe per l’ancoraggio e mai la Posidonia. Chi noleggia un gommone a Palau deve avere il permesso di navigazione del parco; i dettagli sono nella pagina sui tour privati e sul noleggio.

Consiglio dell’esperto: se Santo Stefano è l’ultima sosta della giornata, usatela per il bagno più lungo. La barca è a dieci minuti da Palau, lo skipper non ha più rotte da rispettare e l’acqua della rada al tardo pomeriggio è la più calda del giro.
Quali tour fanno sosta a Santo Stefano
Santo Stefano non è quasi mai una sosta dichiarata nelle schede: è la fermata che gli skipper aggiungono o tolgono in base al vento e all’orario. La includono con più regolarità i tour che partono da Palau, perché è sulla rotta di uscita e di rientro.
| Tour | Partenza | Santo Stefano nell’itinerario | Durata e dati GetYourGuide |
|---|---|---|---|
| Archipelago Boat Tour, MJ Tours | La Maddalena o Palau | Tra le 4 soste bagno a seconda del giorno | 8 h, da 76 €, 4,5/5 con 215 recensioni |
| Tour con 4 soste | Palau | Sosta aggiuntiva quando il mare o l’orario lo permettono; itinerario dichiarato Spargi, Budelli, Santa Maria, La Maddalena | 7 h, prezzo sulla scheda, 4,5/5 con 2.330 recensioni |
| 7 isole 7 soste | Palau | Fermata dichiarata, come per tutte le isole | 7 h, prezzo sulla scheda, 4,7/5 con 187 recensioni |
I dati sono quelli riportati su GetYourGuide al momento della scrittura (settembre 2026). Se la sosta a Santo Stefano vi interessa in modo particolare, scrivete all’operatore prima di prenotare o chiedete allo skipper alla partenza: nessuno può garantirla, ma sapere che ci tenete aiuta. Il confronto completo delle barche da Palau è nella pagina sulle escursioni da Palau, quello dei formati nella guida al tour dell’arcipelago.
Santo Stefano dal traghetto e da Palau
Anche senza tour, l’isola si vede bene: il traghetto Delcomar o Maddalena Lines da Palau la costeggia in 15–20 minuti di traversata, e dal Roccia dell’Orso, la roccia di granito sopra Palau con la breve salita a pagamento, si domina tutto il canale con Santo Stefano davanti e La Maddalena dietro. È il punto migliore per capire la geografia dell’arcipelago prima di salire su una barca.
Consiglio dell’esperto: sul traghetto per La Maddalena mettetevi sul ponte a sinistra all’andata e a destra al ritorno: è il lato di Santo Stefano, con la cava e le banchine dell’ex base a poche centinaia di metri.
Quando andare
La sosta vale soprattutto nei giorni di vento moderato, quando le cale del canale restano calme mentre Razzoli e il versante ovest di Spargi sono impraticabili: in quelle giornate Santo Stefano passa da bonus a sosta principale. Con maestrale forte i tour vengono comunque annullati, con rimborso o nuova data secondo le schede GetYourGuide. Giugno e settembre restano i mesi migliori per il resto dell’arcipelago, e valgono anche qui.
In sintesi
Santo Stefano è la prima isola dell’arcipelago di La Maddalena che si incontra da Palau: un’ex base della US Navy, una cava di granito e due cale riparate che i tour usano come prima o ultima sosta. Non è il motivo per prenotare, ma è la fermata che salva la giornata quando il vento chiude il resto. Per la giornata classica con quattro soste bagno, verificate disponibilità e prezzo del tour dell’arcipelago su GetYourGuide; le altre isole sono nella panoramica sulle isole dell’arcipelago e nella scheda su Spargi, la sosta successiva sulla maggior parte delle rotte.
Pro
- A pochi minuti dal porto di Palau: sosta comoda anche sui tour brevi
- Cale riparate quando il mare fuori è mosso
- Storia recente visibile: la cava, gli edifici dell'ex base
Contro
- Non è la sosta più bella dell'arcipelago: viene dopo Spargi e Budelli
- Parte dell'isola resta area militare e interdetta
- Nessun servizio a terra
Verificato sul campo
Dettagli che abbiamo controllato di persona o sulle fonti ufficiali.
- Santo Stefano ha ospitato dal 1972 al 2008 una base di appoggio per i sommergibili della US Navy
- L'isola sta nel canale tra Palau e La Maddalena, 2 miglia nautiche di traversata
- Il tour 485895 prevede 4 soste bagno ed è listato da 76 € su GetYourGuide a settembre 2026
- Il tour 419607 dichiara Spargi, Budelli, Santa Maria e La Maddalena; Santo Stefano è una sosta a seconda del giorno
Le escursioni che consigliamo per questa pagina
Valutazioni e prezzi indicati come pubblicati su GetYourGuide al momento della verifica.
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Partenza: La Maddalena / Palau
From La Maddalena or Palau: Archipelago Boat Tour
Verifica date e prezzi -
Partenza: Palau
Palau: La Maddalena Archipelago Boat Tour with 4 Stops
Verifica date e prezzi
Domande frequenti
Come si arriva a Santo Stefano?
Solo in barca. Non c'è un traghetto: i tour da Palau vi fanno spesso la prima o l'ultima sosta bagno, e le barche a noleggio con il permesso del parco possono fermarsi nelle cale consentite.
Cosa c'era nella base americana?
Dal 1972 al 2008 una base di appoggio per i sommergibili della US Navy, con una nave appoggio ormeggiata nella rada. È stata chiusa nel 2008; alcune aree dell'isola restano militari.
Si può visitare la cava di granito?
Si vede dal mare e da Cala Villamarina, con i blocchi tagliati lasciati sul posto. Non è un sito attrezzato con visite guidate.
Quali sono le spiagge di Santo Stefano?
Cala Villamarina, sul lato che guarda La Maddalena, e la Spiaggia del Pesce. Entrambe senza servizi, raggiungibili con la barca.
Quale tour fa sosta a Santo Stefano?
Il 485895 e il 419607 da Palau a seconda dell'itinerario del giorno, e il giro delle 7 isole 429709. Lo skipper decide la mattina in base al vento.
Vale la pena come sosta?
Come bagno riparato sì, soprattutto nei giorni di vento. Come paesaggio Spargi e Budelli restano più belle: consideratela un bonus, non il motivo del tour.