L’arcipelago della Maddalena è un gruppo di 62 tra isole e scogli nelle Bocche di Bonifacio, tra la costa nord-orientale della Sardegna e la Corsica. Dal 1994 è tutto Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena: circa 5.100 ettari di terra e 15.000 di mare, l’unico parco nazionale italiano che coincide con un intero arcipelago.
Per il visitatore il parco significa due cose: regole precise su dove si può sbarcare, ancorare e camminare, e un’offerta di tour in barca che rispettano quelle regole al posto vostro. Questa pagina spiega le une e le altre, con i riferimenti al sito ufficiale dell’ente, lamaddalenapark.it.
Le isole del parco
| Isola | Superficie | Cosa la distingue | Come si visita |
|---|---|---|---|
| La Maddalena | circa 20 km² | Paese, porto, strada panoramica, Guardia Vecchia | Traghetto da Palau, poi auto, bici o bus |
| Caprera | circa 15,7 km² | Compendio Garibaldino, Monte Tejalone (212 m), Cala Coticcio | In auto dal Passo della Moneta |
| Spargi | circa 4,2 km² | Granito eroso, Cala Corsara con quattro spiaggette | Solo in barca, sosta bagno classica |
| Budelli | circa 1,6 km² | Spiaggia Rosa (zona A), Cavaliere, Cala di Roto | In barca; sbarco solo a Cavaliere o Cala di Roto |
| Santa Maria | circa 2 km² | Lunga spiaggia bianca, faro di Punta Filetto | In barca, sosta bagno frequente |
| Razzoli | circa 1,5 km² | Faro sulle scogliere, Cala Lunga, correnti forti | In barca, quando il mare lo permette |
| Santo Stefano | circa 3 km² | Ex base statunitense per sommergibili (1972–2008), Cala Villamarina | In barca, spesso ultima sosta dei tour da Palau |
Tra Budelli, Razzoli e Santa Maria si aprono i bassi fondali di Porto della Madonna, chiamati anche piscine naturali o Manto della Madonna: è la sosta bagno più fotografata di tutto il parco. Fanno parte del parco anche isolotti più lontani come Barrettini, le Bisce, i Cappuccini e Mortorio, vicino a Porto Cervo. Le schede complete sono nella guida alle isole.

Storia del parco: dal 1994 a oggi
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena nasce con la legge n. 10 del 4 gennaio 1994 e diventa operativo con il decreto presidenziale del 1996. Il gestore è l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, con sede sull’isola.
La spinta decisiva venne dalla Spiaggia Rosa di Budelli: decenni di sabbia portata via a manciate e a sacchi avevano ridotto il colore rosa, dovuto ai frammenti del foraminifero Miniacina miniacea e a resti di coralli e conchiglie. Il divieto di sbarco sulla spiaggia risale allo stesso 1994 ed è stato rafforzato negli anni successivi.
Prima del parco l’arcipelago era soprattutto un luogo militare: l’ancoraggio della flotta di Nelson tra il 1803 e il 1805, la base della marina italiana a La Maddalena e la base americana di Santo Stefano fino al 2008. Molte coste sono rimaste intatte proprio perché a lungo inaccessibili.
Le zone del parco
Secondo l’ente parco la zonizzazione ha tre livelli di tutela. Quello che conta per chi visita:
- Zona A, riserva integrale: accesso vietato a tutti. Comprende la Spiaggia Rosa di Budelli, alcuni isolotti e parti di Razzoli. Ci si passa davanti in barca, a distanza.
- Zone intermedie: navigazione, sosta e balneazione consentite con limiti (boe di ormeggio, divieto di ancoraggio sulla posidonia, velocità ridotta vicino a costa).
- Zone a tutela minore: le aree intorno al paese, ai porti e alle spiagge servite da strada.
Le mappe aggiornate con i confini delle zone sono pubblicate dal parco: consultatele prima di entrare con una barca propria, perché i confini in mare non sono segnalati con la stessa evidenza di quelli a terra.
Le regole da conoscere
Tutte le regole che seguono sono stabilite dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.
Permessi di navigazione
Chi entra nel parco con una barca privata o a noleggio deve avere un permesso di navigazione, giornaliero o di durata maggiore, con un costo che dipende dalla lunghezza della barca. Si acquista online dal sito del parco. Gli operatori dei tour hanno autorizzazioni proprie: come passeggeri non dovete fare nulla, ma diversi annunci chiedono un piccolo “contributo parco” o “contributo di sbarco” a persona, in contanti, al check-in. Un annuncio da Santa Teresa Gallura indica 5 € a persona. Leggete sempre la voce “Non incluso”.
Spiaggia Rosa
Vietati sbarco, balneazione e passaggio a piedi dal 1994. Chi vuole vederla da vicino sbarca a Cala di Roto o alla Spiaggia del Cavaliere e segue il sentiero segnato fino a un punto panoramico recintato. Nella pagina sulla Spiaggia Rosa spieghiamo quali tour ci passano e da che lato guardare.
Cala Coticcio
Dall’estate 2021 l’accesso a piedi alla cala di Caprera detta “Tahiti” è regolato: solo con guida autorizzata dal parco, quota giornaliera e prenotazione, tramite il sito del parco o una guida abilitata. Il sentiero dalla strada di Caprera è di circa 3 km per tratta su terreno roccioso, scarpe chiuse obbligatorie. Dal mare le barche possono fermarsi nella baia secondo le regole del parco. Dettagli nella scheda su Cala Coticcio.

Posidonia e ancoraggio
Le praterie di Posidonia oceanica sono il fondale più protetto del parco. È vietato ancorare sulla posidonia; nelle cale principali ci sono boe di ormeggio da usare al posto dell’ancora. Se guidate un gommone a noleggio, ancorate solo su sabbia chiara e visibile.
Sabbia, conchiglie, droni, fuochi
- Portare via sabbia, conchiglie o sassi è vietato e sanzionato con multe, su tutte le spiagge del parco.
- I droni volano solo con autorizzazione dell’ente parco.
- Fuochi e campeggio sono vietati sulle isole minori.
Consiglio dell’esperto: in molte spiagge del parco la sabbia entra nel telo e nelle scarpe senza che ve ne accorgiate. Scuotete tutto in acqua prima di risalire in barca: ai controlli conta il risultato, non l’intenzione.
Il parco marino delle Bocche di Bonifacio
Il parco italiano fa parte del progetto di parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio, insieme alla Réserve naturelle des Bouches de Bonifacio sul lato corso. Lo stretto è un corridoio di vento e di corrente, ed è il motivo per cui i tour da Santa Teresa Gallura, che lo attraversano per primi, sono i più esposti al mare mosso quando soffia il maestrale.
Cosa si vede: granito, posidonia, gabbiani
Il paesaggio del parco è fatto di granito rosa e grigio modellato dal vento, con forme che a Spargi e a Caprera sembrano scolpite; di macchia bassa con ginepri piegati verso sud-est; di fondali chiari di sabbia e praterie di posidonia che danno all’acqua i colori per cui l’arcipelago è famoso. In cielo e sugli scogli dominano i gabbiani; in mare, di tanto in tanto, capita di incrociare delfini durante la navigazione, senza alcuna garanzia. Non promettiamo avvistamenti: chi ve li garantisce non dice il vero.

Come visitare il parco
| Modo | Cosa serve | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Tour condiviso da Palau | Biglietto, contanti per l’eventuale contributo | Nessun permesso, 3–4 soste bagno, pranzo a bordo su molte barche | Orari fissi, folla in agosto |
| Tour in piccolo gruppo o catamarano | Biglietto | Massimo 12 persone, ancoraggi più tranquilli | Costa di più |
| Tour privato con skipper | Prenotazione per barca | Scegliete voi le soste, ideale con bambini | Prezzo per barca |
| Gommone a noleggio senza patente | Permesso del parco, carburante, esperienza minima | Libertà totale, fino a 40 cavalli senza patente | Responsabilità delle regole su di voi, maestrale |
| Barca propria | Permesso del parco, carte con le zone | Più giorni nel parco | Boe obbligatorie sulla posidonia, zone A da evitare |
Per chi ha un solo giorno, il tour condiviso resta la scelta più semplice: l’operatore conosce zone e boe, e voi pensate solo al bagno. Le partenze, i moli e i parcheggi sono descritti nella pagina sulle escursioni da Palau; i tour privati e i noleggi nella pagina tour privati e noleggio.
I costi: cosa si paga e a chi
- Con un tour: il biglietto (su GetYourGuide, a settembre 2026, da circa 50–80 € per le barche condivise, 120 € per il tour del parco in piccolo gruppo, 150–200 € per i catamarani) più l’eventuale contributo in contanti chiesto dall’operatore al check-in.
- Con barca propria o a noleggio: il permesso di navigazione del parco, in base alla lunghezza dello scafo, più il carburante. Le tariffe aggiornate sono sul sito dell’ente: non le riportiamo perché cambiano.
- A terra: nessun biglietto d’ingresso per La Maddalena e Caprera; Cala Coticcio a piedi ha un costo per la visita guidata, mostrato dall’operatore o dal parco.
Consiglio dell’esperto: se noleggiate un gommone, comprate il permesso del parco la sera prima, online, e salvate la ricevuta sul telefono. Le motovedette controllano nelle cale più frequentate e la prova va mostrata subito.
Quando andare
La stagione dei tour va da aprile a fine ottobre, con partenze quotidiane da giugno a settembre. Giugno e settembre offrono il miglior equilibrio: mare tra 20 e 23 °C, cale poco affollate, luce buona per le foto delle piscine naturali. Dal 15 luglio al 31 agosto le soste bagno sono piene e le barche vanno prenotate 1–2 settimane prima.
Il maestrale, vento da nord-ovest, è la variabile del parco: quando soffia forte le uscite vengono annullate e Razzoli, la più esposta, viene tolta dall’itinerario anche nelle giornate borderline. Con un solo giorno a disposizione, mettete la barca all’inizio del soggiorno.
Il tour del parco nazionale da Palau
Il tour che meglio racconta il parco è quello in piccolo gruppo con 7 soste, 7 ore da Palau, indicato a 120 € su GetYourGuide con valutazione 5,0 su 157 recensioni: meno persone a bordo, più tempo nelle cale, spiegazioni su zone e regole durante la navigazione. Verificate disponibilità e prezzo del tour del parco nazionale.
Chi preferisce spendere meno trova il tour classico dell’arcipelago con motoscafo d’epoca, 8 ore e 4 soste bagno a 76 €, valutazione 4,5 su 215 recensioni; chi vuole toccare tutte le isole principali in un giorno guarda il tour “7 isole 7 soste” in motoscafo veloce, valutazione 4,7 su 187 recensioni, prezzo mostrato sull’annuncio. In tutti i casi l’arcipelago della Maddalena si vede rispettando le regole del parco senza doverle imparare a memoria: ci pensa chi sta al timone.
Pro
- Unico parco nazionale italiano formato da un intero arcipelago, terra e mare insieme
- Si visita comodamente in giornata con i tour da Palau, senza permessi da richiedere
- Piscine naturali di Porto della Madonna e Cala Corsara accessibili a tutte le barche autorizzate
- Regole chiare e pubblicate sul sito dell'ente parco
Contro
- Spiaggia Rosa in zona A: nessuno sbarco, si vede solo dall'acqua o dal punto panoramico
- Cala Coticcio a piedi solo con guida autorizzata e numero chiuso
- Con barca propria servono permesso a pagamento e attenzione alle boe: vietato ancorare sulla posidonia
- Multe per chi porta via sabbia o conchiglie, anche in piccole quantità
Verificato sul campo
Dettagli che abbiamo controllato di persona o sulle fonti ufficiali.
- Il parco è stato istituito con la legge n. 10 del 4 gennaio 1994 e reso operativo con decreto presidenziale nel 1996
- La zona A, riserva integrale, comprende la Spiaggia Rosa di Budelli e alcuni isolotti: accesso vietato
- Dal 2021 Cala Coticcio a piedi si visita solo con guida autorizzata e quota giornaliera
- Il tour del parco in piccolo gruppo da Palau è indicato a 120 € su GetYourGuide, valutazione 5,0 su 157 recensioni
Le escursioni che consigliamo per questa pagina
Valutazioni e prezzi indicati come pubblicati su GetYourGuide al momento della verifica.
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Boat Tour Palau + Skipper: 7 Islands 7 Stops
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Domande frequenti
Quante isole ha l'arcipelago della Maddalena?
Sette isole principali (La Maddalena, Caprera, Spargi, Budelli, Santa Maria, Razzoli, Santo Stefano) e circa 55 tra isolotti e scogli, per un totale di 62 e circa 180 km di coste.
Serve un permesso per visitare il parco?
Con un tour organizzato no: l'operatore ha la propria autorizzazione, al massimo vi chiede un piccolo contributo in contanti al check-in. Con una barca privata o a noleggio sì: il permesso di navigazione si compra online dal parco ed è calcolato sulla lunghezza dello scafo.
Si può sbarcare alla Spiaggia Rosa?
No. Secondo il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena sbarco, balneazione e passaggio a piedi sono vietati dal 1994 dopo decenni di furti di sabbia. Si guarda dalla barca oppure dal punto panoramico recintato raggiungibile da Cala di Roto o dalla Spiaggia del Cavaliere.
Si può fare il bagno a Cala Coticcio?
Dal mare sì: le barche possono fermarsi nella baia secondo le regole del parco e molti tour fanno una sosta bagno o fotografica. A piedi dalla strada di Caprera l'accesso è regolato dal 2021: solo con guida autorizzata, quota giornaliera e prenotazione.
Si possono usare i droni nel parco?
Solo con autorizzazione dell'ente parco. Senza, il volo è vietato su tutte le isole e le acque del parco.
Cosa succede se prendo un po' di sabbia come ricordo?
È vietato e sanzionato con multe, per sabbia, conchiglie e sassi. Il divieto vale su tutte le spiagge del parco, non solo a Budelli.
Qual è il modo migliore per vedere il parco in un giorno?
Un tour in barca da Palau di 7–8 ore: Spargi, Budelli, Santa Maria e Santo Stefano con 3–4 soste bagno. Il tour del parco in piccolo gruppo con 7 soste è indicato a 120 € su GetYourGuide.