Caprera, nell’arcipelago di La Maddalena, è l’isola che si visita senza barca: un ponte di circa 600 m la unisce a La Maddalena e la strada porta fino alla casa di Garibaldi e ai parcheggi delle spiagge. Circa 15,7 km² di pineta, granito e cale, senza paesi né alberghi, con due musei e la spiaggia più famosa dell’arcipelago dopo quella di Budelli.
Qui spieghiamo cosa vedere, come organizzare la giornata tra storia e mare, e cosa cambia dal 2021 per chi vuole raggiungere Cala Coticcio a piedi.
Garibaldi a Caprera
Giuseppe Garibaldi comprò la sua prima parte dell’isola e vi si stabilì nel 1856. Qui costruì la casa bianca in stile sudamericano, piantò vigne e alberi, allevò bestiame e scrisse; qui morì il 2 giugno 1882. Il Compendio Garibaldino conserva la casa così com’era: le stanze con i mobili e gli oggetti personali, il letto rivolto verso il mare, il giardino e la tomba di granito nel piccolo cimitero di famiglia.

Il secondo museo è il Memoriale Giuseppe Garibaldi, aperto nel 2012 dentro il Forte Arbuticci, sulla collina che guarda il canale verso la Corsica. È un percorso moderno, con documenti, filmati e una lettura della vita del generale in chiave storica; dalle mura si vede tutto l’arcipelago settentrionale. Orari e biglietti dei due musei cambiano con la stagione: verificateli sui canali ufficiali prima di partire.
Consiglio dell’esperto: fate il Compendio al mattino presto, appena apre, e il Memoriale nel pomeriggio: la casa di Garibaldi è piccola e con i gruppi in fila perde molto, mentre il forte ha spazio e vento anche alle 15.
Passo della Moneta, la strada e il Monte Tejalone
Il Passo della Moneta è lo stretto tra La Maddalena e Caprera, attraversato da una diga-ponte stradale. Si passa in auto, in bici o con l’autobus da La Maddalena; il traghetto da Palau (Delcomar o Maddalena Lines, 15–20 minuti) imbarca le auto, quindi molti visitatori arrivano con la propria macchina direttamente dal continente gallurese. Le informazioni sui traghetti e sui parcheggi sono nella pagina su La Maddalena.
Superato il ponte, la strada si biforca: a destra verso il Compendio Garibaldino e le spiagge del sud, a sinistra verso la pineta, il Centro Velico e le cale del nord. I parcheggi sono sterrati e piccoli; in agosto sono pieni a metà mattina.
Il Monte Tejalone, circa 212 m, è il punto più alto dell’isola. Il sentiero parte dalla strada del Compendio e sale tra granito e ginepri fino a una piattaforma con vista sull’intero arcipelago, da Spargi a Razzoli fino alla Corsica. Contate un’ora abbondante tra andata e ritorno, con scarpe chiuse e acqua: non c’è ombra nella parte alta.
Le spiagge di Caprera
Le cale di Caprera non hanno servizi: nessun bar, nessun ombrellone, nessun bagno. In cambio hanno acqua chiara sul granito e, tolte le due o tre più comode, poca gente anche ad agosto. Ecco quelle da conoscere, con il tipo di accesso.
- Spiaggia del Relitto. Sul lato ovest, verso La Maddalena, con una passerella di legno che scende alla sabbia e i legni di un vecchio scafo emersi dalla riva. Mare quasi sempre calmo perché il canale è riparato: la spiaggia giusta con i bambini.
- Cala Portese. Nel sud, ampia e poco profonda, riparata dal maestrale. Breve tratto a piedi dal parcheggio.
- Spiaggia dei Due Mari. Una lingua di sabbia con l’acqua su entrambi i lati: si sceglie quello senza vento.
- Cala Andreani. A sud-ovest, sabbia fine e massi di granito, spesso tranquilla.
- Cala Garibaldi. Vicina al Compendio, piccola e comoda per un bagno dopo il museo.
- Cala Napoletana e Cala Brigantina. Nel nord-est, raggiungibili con sentieri nella pineta di 20–30 minuti: sabbia bianca e nessuno intorno, ma niente ombra.
- Cala Coticcio. La più fotografata, sul versante est, con accesso a piedi regolato dal 2021 (vedi sotto).

La tabella completa con esposizione al vento e servizi è nella guida alle spiagge di La Maddalena.
Cala Coticcio: la regola dal 2021 e il trekking con guida
Cala Coticcio, soprannominata “Tahiti”, è una doppia cala di sabbia bianca e granito rosa sul lato orientale dell’isola. Per anni il sentiero libero ha portato centinaia di persone al giorno su un tratto di costa fragile; dall’estate 2021 il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena consente l’accesso a piedi solo con una guida autorizzata, con una quota giornaliera di visitatori e prenotazione anticipata. Il sentiero dalla strada di Caprera è di circa 3 km per tratta, su roccia, e le scarpe chiuse sono obbligatorie.
Il modo più semplice per prenotare è il trekking guidato listato su GetYourGuide: la scheda dichiara 3,2 km, 160 m di dislivello, un’ora e mezza di cammino con guida autorizzata del parco, aperitivo incluso e arrivo in autonomia al punto di partenza; 4,8/5 con 23 recensioni al momento della scrittura, prezzo sulla scheda. Verificate le date disponibili con anticipo, perché la quota giornaliera si esaurisce in fretta a luglio e agosto. In alternativa si prenota tramite il sito del parco.

In barca la baia resta accessibile secondo le regole del parco: alcuni tour dell’arcipelago fanno una sosta per il bagno e il gommone privato la mette in programma. Abbiamo raccolto regole, tempi e consigli nella pagina su Cala Coticcio.
Consiglio dell’esperto: per il trekking portate almeno un litro d’acqua a testa, cappello e scarpe da trekking vere, non da ginnastica: il tratto finale è su lastroni di granito lisci e in discesa. Il bagno alla fine ripaga, ma la risalita nelle ore calde è il momento in cui la gente si pente delle infradito.
Centro Velico Caprera
Sul lato nord-ovest dell’isola, nella baia di Porto Palma, il Centro Velico Caprera è una delle scuole di vela più note d’Italia: corsi residenziali di una o due settimane, dalle derive ai cabinati, con gli allievi che vivono nella base tra il campo e le barche. Non è un’attrazione da visitare, ma spiega perché nel canale si vedono sempre vele in allenamento e perché molti skipper dei tour hanno imparato qui.
Come organizzare la giornata
- Mezza giornata: traghetto da Palau, Compendio Garibaldino, bagno a Cala Garibaldi o alla Spiaggia del Relitto, rientro.
- Giornata intera: Compendio al mattino, Cala Portese o Due Mari a pranzo, Memoriale al Forte Arbuticci nel tardo pomeriggio.
- Giornata attiva: trekking guidato a Cala Coticcio, poi Monte Tejalone se le gambe reggono, oppure una spiaggia riparata.
- Senza auto: autobus da La Maddalena fino al Compendio, con orari ridotti; verificate le corse alla fermata del porto. In bici l’isola è fattibile, con salite brevi ma ripide.
Da portare: acqua, cibo, crema solare adatta al mare, scarpe chiuse, scarpette da scoglio per le cale e una sacca per riportare via i rifiuti. Le regole del parco valgono anche qui: niente sabbia o sassi come ricordo, niente fuochi, droni solo con autorizzazione. Per il giro delle altre isole, che da Caprera non si raggiungono, partite dalla panoramica sulle isole dell’arcipelago.
Caprera dal mare
La maggior parte dei tour in barca da Palau costeggia Caprera senza fermarsi; chi vuole includerla tra le soste sceglie il tour delle quattro isole da Cannigione, che la mette in itinerario con Spargi, Budelli e Santa Maria, oppure il giro delle 7 isole. Il tour con barca d’epoca e 4 soste bagno è invece la giornata classica nelle isole minori, listata da 76 € su GetYourGuide: verificate le date se volete abbinare un giorno a terra su Caprera e uno in mare tra Spargi e Budelli.
In sintesi
Caprera è la parte dell’arcipelago di La Maddalena che si esplora con calma, in auto o in bici: la casa dove Garibaldi visse e morì, il Memoriale nel forte, le cale senza servizi e il sentiero regolato per Cala Coticcio. Se volete arrivare a piedi alla “Tahiti” dell’isola, verificate disponibilità e prezzo del trekking con guida autorizzata su GetYourGuide prima che la quota del giorno sia esaurita.
Pro
- Si visita senza barca, con la propria auto dal traghetto di Palau
- Storia e mare nello stesso giorno: museo la mattina, cala il pomeriggio
- Spiaggia del Relitto e Cala Portese sono adatte ai bambini
Contro
- Cala Coticcio a piedi richiede prenotazione, guida e scarpe chiuse
- Nessun bar o servizio sulle spiagge: si porta tutto
- Parcheggi delle cale pieni a metà mattina in agosto
Verificato sul campo
Dettagli che abbiamo controllato di persona o sulle fonti ufficiali.
- Garibaldi si stabilì a Caprera nel 1856 e vi morì il 2 giugno 1882
- Il Memoriale Giuseppe Garibaldi al Forte Arbuticci è aperto dal 2012
- Il ponte del Passo della Moneta è lungo circa 600 m e transitabile in auto
- Il trekking 794047 dichiara 3,2 km, 160 m di dislivello e guida autorizzata del parco, secondo GetYourGuide
Le escursioni che consigliamo per questa pagina
Valutazioni e prezzi indicati come pubblicati su GetYourGuide al momento della verifica.
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Partenza: Caprera
Caprera: Hiking to Cala Coticcio with Aperitif
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Partenza: La Maddalena / Palau
From La Maddalena or Palau: Archipelago Boat Tour
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Domande frequenti
Come si arriva a Caprera?
Da La Maddalena, attraversando il ponte del Passo della Moneta in auto, in bici o con l'autobus. La Maddalena si raggiunge da Palau con i traghetti Delcomar e Maddalena Lines, che imbarcano le auto.
Cosa si vede al Compendio Garibaldino?
La casa dove Garibaldi visse dal 1856 al 1882, con le stanze, gli oggetti personali, il giardino e la tomba. Orari e biglietti sui canali ufficiali del museo.
Si può andare a Cala Coticcio da soli?
A piedi no: dal 2021 secondo il parco serve una guida autorizzata, con quota giornaliera e prenotazione. In barca si può sostare nella baia secondo le regole del parco.
Quali sono le spiagge più facili di Caprera?
Spiaggia del Relitto, con passerella e mare calmo, e Cala Portese, ampia e poco profonda. Entrambe a pochi minuti a piedi dal parcheggio.
Quanto dura la visita di Caprera?
Mezza giornata per i musei e una spiaggia; una giornata intera se aggiungete il trekking a Cala Coticcio o la salita al Monte Tejalone.
Ci sono tour in barca che fanno sosta a Caprera?
Sì: il 427046 da Cannigione e il tour delle 7 isole 429709 da Palau. La maggior parte delle barche da Palau la costeggia senza fermarsi.