Cala Coticcio, a La Maddalena, è la spiaggia che ha cambiato le regole: la “Tahiti della Sardegna”, sul versante est di Caprera, era fino a pochi anni fa una meta libera con centinaia di persone al giorno; dall’estate 2021 il parco ne ha regolato l’accesso a piedi con guide autorizzate e una quota giornaliera. In barca si può ancora sostare. Il risultato è una cala più tranquilla di prima, ma da organizzare.
In questa guida spieghiamo come funziona la prenotazione, com’è davvero il sentiero, come si arriva dal mare, quando andare e cosa non fare.
Cos’è Cala Coticcio e perché “Tahiti”
Due spiaggette di sabbia bianca separate da uno sperone di granito rosa, in fondo a una baia stretta chiusa da rocce alte: il fondale è chiaro e passa dal verde al blu in pochi metri, con la macchia che scende fino alla sabbia. Il soprannome “Tahiti” viene dai frequentatori dei decenni scorsi e non serve spiegarlo dopo la prima occhiata dall’alto del sentiero.
La baia guarda a est, verso il mare aperto e la Corsica. È riparata dal maestrale, il che la rende una delle poche cale dell’arcipelago praticabili nei giorni di vento da nord-ovest, ma è esposta al vento da est e da sud-est, quando l’onda entra e la sabbia si intorbida.

La regola dal 2021: guida, quota, prenotazione
Secondo il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, dall’estate 2021 l’accesso a piedi a Cala Coticcio è consentito soltanto con una guida autorizzata dal parco, entro un numero massimo di visitatori al giorno e con prenotazione anticipata. La misura è arrivata dopo anni di sovraffollamento, erosione del sentiero e rifiuti: la cala è piccola e senza servizi, e non reggeva più il flusso libero.
Come prenotare, in pratica:
- Tramite il sito del parco, lamaddalenapark.it, che indica le guide autorizzate e le modalità della stagione in corso.
- Tramite una guida autorizzata, per esempio con il trekking listato su GetYourGuide: 3,2 km, 160 m di dislivello, un’ora e mezza di cammino, guida del parco e aperitivo inclusi, arrivo in autonomia al punto di partenza sulla strada di Caprera; 4,8/5 con 23 recensioni al momento della scrittura, prezzo sulla scheda. Verificate le date con anticipo: la quota giornaliera in luglio e agosto si esaurisce in fretta.
Non riportiamo il numero esatto della quota né eventuali costi di accesso, perché il parco può aggiornarli ogni stagione: fa fede la comunicazione ufficiale. Le zone e le regole generali del parco sono nella nostra pagina sul parco nazionale.
Consiglio dell’esperto: prenotate la prima uscita del mattino. Il sentiero è tutto al sole, la spiaggia si scalda in fretta e le barche dei tour arrivano nella baia verso metà giornata: chi parte presto ha la cala per il gruppo e la risalita prima del caldo.
Il sentiero: 3 km su roccia
Il percorso parte dalla strada di Caprera, dove si lascia l’auto in uno spazio sterrato, e scende verso la costa attraverso macchia e lastroni di granito. Non è lungo, circa 3 km per tratta, ma è tutto su roccia, con tratti in cui si usano le mani e un dislivello di circa 160 m da rifare in salita al ritorno. In un’ora e mezza si arriva; con le soste della guida e il caldo, contate un po’ di più.
Cosa serve davvero:
- Scarpe chiuse con suola scolpita, obbligatorie secondo la scheda del trekking e per buon senso: i lastroni finali sono lisci e in discesa.
- Almeno un litro d’acqua a testa, cappello e crema: non c’è ombra.
- Zaino leggero con telo, maschera e boccaglio, una sacca per i rifiuti.
- Niente passeggini e niente infradito. I bambini che camminano bene ce la fanno, i più piccoli no.
L’arrivo a Caprera è in auto da La Maddalena attraverso il ponte del Passo della Moneta; La Maddalena si raggiunge da Palau con i traghetti Delcomar e Maddalena Lines, che imbarcano le auto. Tutto sull’isola, dai musei di Garibaldi alle altre cale, nella scheda su Caprera.
In barca: sosta, tour e gommoni privati
La baia resta accessibile dal mare secondo le regole del parco, che prevedono le boe e vietano l’ancoraggio sulla Posidonia. È il modo più semplice per vedere Cala Coticcio senza prenotare il sentiero, con qualche differenza:
- Gommone privato. Il gommone privato, un RIB da 8,50 m per un massimo di 8 persone con tendalino, mette Cala Coticcio in programma insieme a Cala Soraya, alla piscina naturale e al centro di La Maddalena; 4,9/5 con 9 recensioni su GetYourGuide, prezzo per barca indicato sulla scheda. Verificate la disponibilità per la vostra data. Le opzioni private sono confrontate nella pagina sui tour privati e sul noleggio.
- Tour di gruppo. Alcuni tour dell’arcipelago fanno una sosta bagno o fotografica nella baia, in particolare quelli da Cannigione che costeggiano il versante est di Caprera. Le barche da Palau, come la motobarca d’epoca con le sue 4 soste, girano di solito verso Spargi e Budelli: chi vuole Cala Coticcio in itinerario lo verifichi sulla scheda prima di prenotare.
- Noleggio senza patente. A Palau e La Maddalena si noleggiano gommoni fino a 40 cv senza patente; serve il permesso del parco e il mare calmo, perché la baia è esposta a est.

Dal mare non si sbarca sulla sabbia oltre quanto consentito dal parco: la spiaggia, come sentiero e macchia, resta soggetta alla quota. Lo skipper sa cosa è permesso nella stagione in corso.
Snorkeling e quando andare
Il fondale è la parte migliore di Cala Coticcio: sabbia chiara al centro, massi di granito ai lati con saraghi, occhiate e polpi nascosti, e la Posidonia più al largo. Si fa snorkeling da riva, seguendo lo sperone di roccia che divide le due spiaggette, senza allontanarsi verso l’imboccatura, dove il mare aperto porta corrente.
Il momento migliore è la mattina di una giornata di maestrale moderato o di calma, tra giugno e settembre: acqua limpida, baia riparata, luce dall’est che entra dritta nella cala. Con vento da est o scirocco la visibilità cala e l’onda rende scomoda la sosta in barca. Ad agosto la quota protegge dalla folla a terra, ma la baia si riempie di barche a metà giornata.
Consiglio dell’esperto: dallo sperone di granito tra le due spiagge, guardando il mare, il lato sinistro ha i massi più grandi e la vita migliore sotto la superficie. Entrate da lì con la maschera, tornate a riva dal centro sabbioso.
Cosa non fare
- Non uscire dal sentiero segnato: le scorciatoie hanno eroso il versante e sono il motivo della chiusura.
- Non portare via sabbia, sassi o conchiglie: vietato e sanzionato dal parco in tutto l’arcipelago.
- Non ancorare sulla Posidonia né sbarcare dove la guida o lo skipper indicano il divieto.
- Non usare droni senza autorizzazione del parco.
- Non lasciare rifiuti: non c’è raccolta sulla cala, tutto torna nello zaino.
- Non presentarsi senza prenotazione sperando in un posto: la guida non può superare la quota.
In sintesi
Cala Coticcio a La Maddalena si merita il soprannome, ma dal 2021 va pianificata: a piedi con una guida autorizzata e la quota giornaliera, in barca con una sosta nella baia secondo le regole del parco. Se volete arrivarci dal sentiero, verificate disponibilità e prezzo del trekking con guida su GetYourGuide prima che le date estive si esauriscano; per le altre spiagge dell’arcipelago partite dalla guida alle spiagge di La Maddalena e dalla panoramica sulle isole.
Pro
- Acqua e fondale tra i più belli dell'arcipelago, snorkeling da riva
- La quota giornaliera ha ridotto la folla rispetto agli anni prima del 2021
- Si raggiunge senza barca, con l'auto fino a Caprera e una camminata
Contro
- Prenotazione obbligatoria per il trekking: le date estive si esauriscono
- Sentiero su roccia con dislivello, non adatto a passeggini o infradito
- Nessun servizio, nessuna ombra sulla spiaggia
Verificato sul campo
Dettagli che abbiamo controllato di persona o sulle fonti ufficiali.
- Dall'estate 2021 il parco consente l'accesso a piedi solo con guida autorizzata, quota giornaliera e prenotazione
- Il trekking 794047 dichiara 3,2 km, 160 m di dislivello, 1,5 h e scarpe chiuse obbligatorie, secondo GetYourGuide
- Il gommone privato 656872 include Cala Coticcio nel programma, secondo la scheda
- Il sentiero parte dalla strada di Caprera, raggiungibile in auto da La Maddalena
Le escursioni che consigliamo per questa pagina
Valutazioni e prezzi indicati come pubblicati su GetYourGuide al momento della verifica.
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Partenza: Caprera
Caprera: Hiking to Cala Coticcio with Aperitif
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Partenza: La Maddalena
La Maddalena Archipelago: Private Trip by Zodiac (RIB)
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Partenza: La Maddalena / Palau
From La Maddalena or Palau: Archipelago Boat Tour
Verifica date e prezzi
Domande frequenti
Si può andare a Cala Coticcio senza guida?
A piedi no. Secondo il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, dal 2021 l'accesso via terra è consentito solo con guida autorizzata, entro una quota giornaliera e con prenotazione.
Come si prenota la visita a Cala Coticcio?
Tramite il sito del parco o una guida autorizzata. Il trekking 794047 su GetYourGuide include la guida e l'aperitivo; il prezzo è indicato sulla scheda.
Quanto è lungo il sentiero?
Circa 3 km per tratta dalla strada di Caprera, su roccia con circa 160 m di dislivello. La scheda del trekking indica un'ora e mezza di cammino; servono scarpe chiuse.
Si può arrivare a Cala Coticcio in barca?
Sì, la baia resta accessibile dal mare secondo le regole del parco. Alcuni tour fanno una sosta bagno e il gommone privato 656872 la mette in programma.
Perché la chiamano Tahiti?
Per la sabbia bianca, il granito rosa e l'acqua che vira dal verde al blu in pochi metri: un soprannome nato tra i frequentatori negli anni Settanta e rimasto.
Cala Coticcio è adatta ai bambini?
In barca sì, con acqua bassa vicino alla riva. A piedi il sentiero è impegnativo per i più piccoli e non passa un passeggino.
Cosa non si può fare a Cala Coticcio?
Portare via sabbia o sassi, ancorare sulla Posidonia, usare droni senza autorizzazione, accendere fuochi, uscire dal sentiero segnato e superare la quota senza prenotazione.